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FESTIVAL
2026
Micro-narrativa della fiaba: energie e processi oltre il dialogo con il fantastico
Museo Paleobotanico – Martis (SS)
Corso Umberto I, 12
con Giuseppe Mulas e Edoardo Mantega
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Domenica 28 Dicembre 2025, alle ore 16:00, l’artista Giuseppe Mulas e Edoardo Mantega, autore del romanzo Annìle, ovvero falsa fiaba della montagna di ferro, dialogheranno intorno al potere del racconto fantastico, al ruolo della fiaba come forma di trasmissione simbolica e collettiva, e ai processi creativi che conducono alla nascita di un’opera pittorica e un’opera letteraria. L’incontro metterà in luce le affinità e le differenze tra parola e immagine, esplorando come entrambe possano dare forma a mondi immaginari capaci di interrogare il reale. A moderare il dialogo sarà il giornalista Paolo Ardovino, che guiderà i due autori nella condivisione delle rispettive pratiche artistiche e nel confronto tra linguaggio visivo e narrativo.
L’incontro sarà introdotto da Enedina Sanna, curatrice e voce del podcast "Contos de Maria Nudda", con un intervento dedicato al valore della fiaba per la comunità di Martis e all’esperienza della scuola di narrazione di Maria Nudda, figura centrale della tradizione orale locale. Attraverso i contos de foghiles, Maria Nudda trasformò il racconto in una pratica familiare e comunitaria, riuscendo a coinvolgere i suoi concittadini e a dare vita a una vera e propria scuola di narrazione, in cui l’arte del racconto veniva trasmessa ai più giovani come patrimonio di memoria, identità e immaginazione condivisa.
Evento organizzato dall'associazione Elighe in collaborazione con la Pinacoteca Comunale di Laerru, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, unione dei Comuni dell' Anglona e Comune di Martis.
Edoardo Mantega (Cagliari, 1995), laureato in lettere moderne e produzione multimediale, lavora come insegnante di italiano e storia nelle scuole secondarie. Ha vinto il premio Salvatore Mannuzzu (Premio Letterario Città di Sassari) nel 2022 con il racconto lungo La promessa di esserci, apparso poi sulla rivista di cultura poetica Erbafoglio.
Annìle, ovvero falsa fiaba della montagna di ferro, (Premio Gramsci 2023, Premio Iannas Sezione Opera prima 2025) è il suo primo romanzo.
Giuseppe Mulas (Ittiri, 1995) vive e lavora a Torino, città nella quale si è formato artisticamente frequentando l’Accademia Albertina. Il giorno ha una notte piena di stelle è la sua prima mostra personale in Sardegna. Mulas ha già esposto in numerosi contesti istituzionali e collaborato con diverse gallerie che hanno promosso il suo lavoro in Italia e all’estero. Le opere presentate ne Il giorno ha una notte piena di stelle rappresentano un momento significativo del percorso artistico e professionale dell’autore, l’esito di una lunga e profonda maturazione della sua prassi pittorica, nutrita da esperienze nazionali e internazionali che ne hanno ridefinito scelte stilistiche e consolidato una pratica che, come una ricerca spirituale, offre accesso alla sua sensibilità attraverso la mediazione della pittura.
Tra le sue mostre personali più recenti, ricordiamo: Breathe, L.U.P.O., Milano, IT (2024); S’avreschida de su sambene, Sas istellas de su coro, Mimmo Scognamiglio, Milano, IT (2024); ALL THE STARS OF YOUR NIGHT, Galleria In Arco, Torino, IT (2022); Sleep Well Childhood, Galleria Alberto Peola, Torino, IT (2020).
Il suo lavoro è stato incluso anche in mostre collettive, tra cui: Sensing Painting, Castello di Rivoli, Torino, IT (2023); Medea, Siracusa, IT (2023); Tra pennelli e immagini virtuali. La pittura italiana nei nuovi anni Venti, miart, Milano, IT 2022; 6 pittori, Museo Studio Felice Casorati, Pavarolo, Torino, IT (2021); Artissima Unplugged, GAM – Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea, Torino, IT (2020).